#LibriAMO: Oliver Sacks – L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello

Ho letto questo libro quando, al primo anno di università in Psicologia, ho sentito per la prima volta parlare della prosopagnosia: l’incapacità di riconoscere i volti. In pratica, uno vede una faccia e… Ma è una faccia? Aspetta però, che cos’è una faccia di preciso? E se non vedo le facce cosa c’è in cima a tutti quei colli? Ma poi noi due ci siamo già incontrati? Sembri uguale a tutti gli altri..

Una situazione che ha quantomeno del bizzarro.

Il professore ci consigliò questo libro, il cui titolo, a prima vista così surreale, si riferisce in realtà proprio ad uno dei casi clinici che il neurologo Oliver Sacks incontrò nel corso della sua carriera e che descrive, fra tutti gli altri, in questo libro.

Sono qui dunque a consigliarvi un libro di neurologia? Ma che, DAVVERO? Ecco, sì, perdonatemi, ma prima di cestinare questa recensione, ascoltate: la cosa incredibile di questa raccolta di casi clinici, che ricopre un posto speciale nel mio cuore, è il modo in cui Sacks racconta dei suoi pazienti. E’ in grado di unire il rigore della medicina  ad una incredibile sensibilità umana, che ci fa così meravigliare degli infiniti modi in cui un cervello può funzionare, anche quando questo funzionamento è alterato rispetto alla cosiddetta “normalità”.

Dal dottor P. che voleva indossare la faccia di sua moglie come un cappello, a Jimmie G. che ha perso la capacità di creare nuovi ricordi, dalla signora S. che può vivere solo a destra, e non in senso politico, fino ai gemelli John e Michael nel loro mondo di numeri primi: tutti loro avranno qualcosa da dirvi e delle domande da porvi, perché vengono da un mondo così misterioso, magico, eppure reale, che sta appena al di là di un velo e che pure è per noi così difficile da comprendere.

Oliver se n’è andato nel 2015, ma nei suoi libri continua a raccontare di questo strano mondo, che è il nostro, il tuo e il mio, vale la pena farci un giro.

A cura di Olga Marchesi

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