Norvegia: terra di fiordi, ghiacciai ed isole incantate.

Leggende di troll nascosti nelle grotte dei boschi e fate danzanti sotto le magiche luci dell’aurora boreale, rendono la Norvegia una delle mete più ambite al mondo. Un grande Paese che, unendo l’Europa al tetto del Mondo (Capo Nord), garantisce a chi ci abita un’elevata qualità della vita.

Ma cos’è che rende davvero la Norvegia uno dei paesi più ricchi al Mondo?

La Norvegia è senza ombra di dubbio il più grande esportatore di petrolio d’Europa ed uno dei maggiori a livello internazionale, con un’esportazione giornaliera di quasi 1.5 miliardi di barili. Una cifra sorprendente se pensiamo che fino al 1968 i norvegesi non sapevano nemmeno di avere del petrolio sotto i piedi. Ma non sono solo questi i numeri che portano questo Paese in vetta alle classifiche.

Nel 2010, in piena crisi economica, la Norvegia padroneggiava i mercati con un avanzo di bilancio del 10% del PIL ed una disoccupazione che rasentava solo il 3%. Numeri da capogiro che hanno reso i norvegesi i cittadini con il terzo reddito pro capite più alto al Mondo, dopo a Lussemburgo e Qatar.

Ma se le risorse naturali possono dare una boccata d’aria alle casse statali, questo non basta per far vivere bene i suoi cittadini. Infatti, basti pensare che i paesi più ricchi di risorse naturali al Mondo, sono allo stesso tempo anche quelli con i cittadini più poveri a causa di una pessima distribuzione della ricchezza nella società.

Quindi, qual è il trucco?

Il successo della Norvegia risiede senza ombra di dubbio nel mix di culture che caratterizza il suo popolo e nel limitato numero di cittadini (poco più della Sicilia). Tutta questa ricchezza legata ad un altissimo rispetto dell’ambiente, ha spinto i norvegesi a promuovere investimenti nel welfare e nelle tecnologie ad Emissione Zero: il 90% percento del fabbisogno energetico è alimentato da fonti rinnovabili.

Un approccio che si rispecchia non solo nella produzione ma anche nei consumi. Infatti, grazie ad un accordo politico-nazionale sul clima stipulato nel 2012, la Norvegia ha deciso di sviluppare il mercato dei veicoli elettrici che, ad oggi, corrispondono al 20% delle auto circolanti nel Paese; il più alto numero di auto elettriche pro capite a livello mondiale. In prospettiva, l’obiettivo sarà quello di ridurre le emissioni di CO2 prodotte dalle auto in circolazione a 85 gr/km entro il 2020.

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Per il momento l’Italia sta promuovendo solo localmente iniziative volte a favorire la riduzione dell’impatto dello Stato e del cittadino sull’ambiente. L’auspicio è che nei prossimi anni l’Italia possa prendere esempio da Paesi come la Norvegia per le future politiche economiche.

 

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