Francia, multe salate e fino a due anni di carcere per chi spreca il cibo!

La Francia dice NO agli sprechi alimentari! Secondo alcuni studi ogni anno in media un cittadino francese getta nella spazzatura dai 20 ai 30 kg di cibo; uno spreco che costa allo Stato circa 20 miliardi di euro.

Per combattere questo spreco sia di denaro che, soprattutto, di cibo commestibile, la Francia ha recentemente votato all’unanimità una legge che vieta ai centri commerciali e ai grandi supermercati di buttare prodotti ancora buoni ma rimasti invenduti.

Infatti, d’ora in poi questi alimenti dovranno essere regalati ad associazioni benefiche o “riciclati” riducendoli in concime o mangiare per animali. Basta buttare il cibo dunque o si rischia d’incorrere in multe salate e fino a due anni di carcere.

“È scandaloso vedere cibi ancora commestibili cosparsi di candeggina per renderli inutilizzabili” – ha spiegato il deputato socialista Guillaume Garot, ex ministro dell’Agricoltura e promotore della legge.

La nuova norma prevede anche di portare delle scuole e nelle aziende una campagna di sensibilizzazione contro gli sprechi. Una iniziativa che mira, all’interno di un programma più esteso, a dimezzare gli sprechi entro il 2025.

E l’Italia?

Secondo Andrea Segré – docente di Politica agraria internazionale all’Università di Bologna e fondatore di “Last Minute Market” – “in Italia lo spreco alimentare domestico, ovvero il cibo ancora buono che finisce nei rifiuti, vale oltre 8 mld di euro, circa mezzo punto di PIL. […] Dall’altra parte l’ISTAT calcola ormai più di 10 milioni di italiani che vivono e si alimentano in condizioni di povertà”.

Noi sorridiamo per questa bellissima iniziativa, con la speranza di vederla presto anche in Italia.

ps. un ringraziamento speciale a Sergio per averci reso partecipi di questa fantastica notizia. Invitiamo tutti i lettori a continuare a segnalarci le news più interessanti e divertenti per poterle condividere con tutti voi. : )

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