Perdo una stella, ma apro il mio ristorante a tutti.

“Siamo persone semplici e agiamo di conseguenza. Oggi, per riuscire a conservare una stella Michelin servono determinate caratteristiche: un locale di un certo calibro, servizio e prodotti di alta qualità. Ma anche qualcos’altro. Per esempio, lo chef di un ristorante rinomato deve saper intrattenere i clienti, apparire in pubblico, anche in televisione. Mio marito non lo fa mai, è timido, non fa per lui”.

Sembra una storia d’altri tempi; per fortuna è “solo” una storia vera. Siamo in provincia di Alessandria e Donatella Vogogna, che insieme al marito Mauro gestisce il ristorante “Donatella”, ha fatto notizia. La coppia, infatti, dopo tanta fatica ed altrettanto impegno, ha deciso di restituire la Stella Michelin duramente conquistata.

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Il motivo?

La creazione di un bistrot semplice, con i prodotti della terra, locali. Una ricerca dell’autenticità, dei prezzi abbordabili per chiunque, la comprensione che un ristorante, alla fin fine, è fatto solamente dai propri clienti. Un’inversione di tendenza, in un settore che ricerca il costoso, l’esclusivo ed elitario.

Noi non possiamo che approvare!

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