PD Party

Finalmente si è sciolto il silenzio elettorale e posso permettermi maggiore libertà di parola, d’espressione e, perchè no, d’insulto. Essendo tuttavia un blog sorridente, mi astengo da qualsiasi opinione o manifestazioen politica di qualsiasi genere. Perchè dunque, direte voi, parlare di Primarie?

Ne parlo, e continuerò a parlarne, perchè mi hanno reso felice.

Mi ha reso felice trovare tanti giovani a volantinare, al freddo nelle piazze per attirare voti al proprio stand. Mi ha fatto sorridere vedere un 23enne discutere con gli ottantenni al bar, cercando di far capire loro che “non tutto è perduto, che il voto vale ancora qualcosa”. Sono stata contenta nell’apprezzare la nuova consapevolezza politica della mia generazione, l’impegno e la serietà con i quali hanno combattuto, per un candidato o per un altro. Non importa chi vincerà, chi otterrà l’agognata poltrona. Quel che conta è che noi, la nostra parte, l’abbiamo fatta. E non sarei riuscita a immaginare qualcosa di più bello.

Questo post è scritto, ve lo assicuro, con il cuore. Perchè i giovani esistono, sentono e pensano ancora. Non credo che tutto sia destinato alla rovina, che al momento giusto non sapremo compiere la nostra missione. Siamo ancora qui, a credere e a sognare. Basta solo che ci siano concessi i giusti spazi per farlo e che la nostra voce non rimanga inascoltata.

Immagine

Condividi su Email this to someoneShare on TumblrShare on LinkedInShare on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Pin on Pinterest

Commenti

Lascia un commento

Your email address will not be published. Required fields are marked *