Tutti all’Acquario di Genova

Se visitate Genova non potete andarvene senza aver fatto un tour nel simbolo della città, il suo magnifico Acquario. All’interno del porto vecchio, l’area è stata progettata dal grande Renzo Piano mentre l’interno è stato ideato da un architetto statunitense, Peter Chermayeff, che ha dato vita ad un nuovo concetto di acquario, in cui il visitatore si sente immerso nelle acque del profondo blu.

20160123_115843

Presenta la più grande biodiversità acquatica in Europa. Nella stanza d’ingresso viene ricreato l’habitat di una banchina del porto di Genova e il grande planisfero dei fondali oceanici. Si inizia la visita con la scogliera rocciosa, un grande cilindro d’acqua, che ospita scorfani, pagri e saraghi, ma soprattutto le murene, esemplari affascinanti e molto antichi.

Da qui si entra in un corridoio dove spicca la vasca dei lamantini. Animali eleganti, che hanno dato origine al mito delle sirene, in quanto nell’allattamento assumono la posizione classica di una donna che nutre il proprio bambino. Proseguendo si arriva alla vasca per eccellenza, quella degli squali. Si possono vedere i classici squali grigi, fino ai più particolari quali lo squalo zebra e lo squalo nutrice. Sono pesci spettacolari, in grado di percepire i campi elettrici prodotti dal movimento degli altri animali e dotati di un olfatto molto sviluppato, con cui riescono a sentire la presenza di una preda ferita a distanze molto grandi.

20160123_122933

Si attraversano poi vasche più piccole che rappresentano le Cinque terre, le aree marine protette, dove si possono osservare i cavallucci marini, e la vasca dei Piranha.

Eccoci poi davanti ad un altro grande mammifero: la foca. Con una faccia molto buffa e tenera è estremamente elegante nei suoi movimenti in acqua, al contrario di quanto possa sembrare sulla terra ferma.

20160123_131844
Proseguendo si incontrano i pinguini e ci si può divertire cercando di distinguere il pinguino Papua dal pinguino di Magellano.

Eccoci poi alla fine del primo piano con la vasca forse più famosa di tutte: i delfini, che si possono osservare sia da sott’acqua che dal piano superiore. Se si è fortunati si può assistere al momento del pasto o del gioco con la palla. Inoltre l’acquario sorge all’interno del Santuario Pelagos, un’area marina protetta in cui si creano le condizioni idrografiche e climatiche ideali per il mantenimento dei Cetacei. Per i più tecnologici con l’app Happy Fin puoi adottare un delfino e imparare a conoscere le abitudini dei cetacei: ormai anche i delfini  sono social!

20160123_141731

Eccoci giunti alla vasca tattile, dove è possibile accarezzare le razze.

20160123_133423

Proseguendo si entra nella laguna tropicale, dove tra i coralli e gli anemoni si possono riconoscere i pesci più famosi dello schermo: Nemo e Dory.

11

Ma all’Acquario di Genova non troverete solo acqua e pesciolini. Infatti, si può passeggiare nella foresta tropicale africana in cui vivono anfibi e rettili e poi godere di uno scorcio sulla foresta umida del centro America, con serpenti, iguane e tartarughe.

20160123_135615_Richtone(HDR)
Siamo quasi alla fine, ma non si può certo uscire senza vedere il Rio delle Amazzoni, che abbonda di caimani, immobili, con occhi di fuoco, pronti a scattare da un momento all’altro.

20160123_143436_Richtone(HDR)

E come ultimo sguardo eccoci nella stanza delle meduse, creature affascinanti con forme e colori estremamente diversi tra loro.

22

E così si è concluso il nostro tour virtuale, che merita senz’altro di essere provato. Il giro è durato circa 3 ore che sono letteralmente volate, tra un lamantino e uno squalo, per poi tuffarsi nelle acque tropicali in compagnia del pesce pagliaccio fino ai temuti caimani; sicuramente non c’è da annoiarsi.

Buona visita!!!

Non dimenticare di lasciare un commento se il tour virtuale ti è piaciuto 🙂