#Libriamo: Tiziano Sclavi – Le voci dell’acqua

Lo abbiamo apprezzato con Dylan Dog, lo ritroviamo in solitaria.

Si chiama “Le voci dell’acqua”, ed è la prima graphic novel di Tiziano Sclavi e pubblicato da Feltrinelli Comics.

Sclavi, che ha alle spalle anche un passato da giornalista e sceneggiatore, non è nuovo a racconti e/o romanzi, in quanto autore di, uno tra tanti, “Il tornado di Valle Scuropasso” (che consigliamo vivamente).

Ma di cosa parla “Le voci dell’acqua”?

Parla di vita vera, vissuta, quotidiana. Parla di baci, di pioggia, di sguardi. Parla di me, ma parla molto anche di te.

E le voci, quelle dell’acqua, sono quelle che parlano al protagonista, Stavros.

Un impiegato, di verdoniana memoria, ingabbiato in un ufficio come tanti, in mezzo a molti. Stavros sente le voci, e ne ha paura.

Tema a mio parere centrale e ben trattato? L’indifferenza della folla: è una folla assente, indifferente ed imperscrutabile. Una folla così fredda da far perdere la speranza anche gli alieni, che nel frattempo sono atterrati sulla terra.

Stavros, nella mia lettura, rappresenta un poco i nostri giorni bui, i nostri momenti di bruttura e cinismo. Eppure, in queste pagine, un poco mi sono affezionata anche a questo personaggio così noir eppure così reale.

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