#SorrisiCondivisi: Io sono i tuoi occhi.

Mi chiamo Brenda, ho 20 anni ed attualmente sono una studentessa universitaria; sono nata in Perù e sono venuta in Italia quando avevo 10 anni.

Ho visto Renata per la prima volta quando ero alle elementari: ricordo che era venuta a portarci la sua testimonianza da non vedente e la sua esperienza con un cane guida. L’ho incontrata nuovamente dopo 4 anni, alla fermata del pullman. Io ormai andavo alle superiori, prendevo l’autobus per andare a scuola e lei per andare al lavoro. Dal nulla iniziammo a parlare di scuola, della famiglia e del tempo libero. Cose di cui tutte le donne, o tutte le persone, chiacchierano quando si stanno conoscendo. Del più e del meno,degli affetti, del tempo.

Un giorno Renata mi chiese se fossi brava col computer, io dissi di sì.

Da lì iniziò tutto.

Leggo le email per lei, le notifiche ed i messaggi su Facebook; le descrivo immagini e video, le faccio ascoltare canzoni, scrivo degli articoli e dei racconti ma ovviamente è tutto farina del suo sacco.

Renata, oltre a darmi un modo per sentirmi più “indipendente”, mi ha dato soprattutto la possibilità di far parte della sua vita: senza conoscermi pienamente mi ha fatto entrare in casa sua, si è fidata di me e mi ha dato l’opportunità di diventare, come lei mi chiama, “i suoi occhi”. Questa è una definizione che ogni volta mi emoziona, perché è bello essere il sorriso quotidiano di qualcuno.

Credo che questa esperienza sia molto importante per me: ho imparato a conoscere il mondo,  il suo mondo: quello dei non vedenti ed anche il mondo di York, il suo cane guida. E’ un’esperienza che mi ha aiutato molto anche in altri ambiti, ad esempio con il mio vocabolario italiano: imparo sempre parole nuove e nuovi concetti.

Con lei condivido anche nuove esperienze e quindi sì, mi ha arricchito a livello personale e di questo le sarò sempre grata. Renata è amica, è mamma, è sorella. Renata è parte della mia famiglia e delle mie “cose belle”. E’ una persona che in questa vita ne ha passate tante, ma ha saputo andare avanti a testa alta ed è certamente un esempio da seguire.

 

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