Ricordando un sognatore: il 50° anniversario della morte di Martin Luther King

Oggi, 4 aprile, celebriamo l’anniversario della morte di probabilmente uno degli uomini più importanti della storia, Martin Luther King.

Il suo “sogno” ha ancora qualche difetto, tanti fratelli sentono ancora il peso di un colore di pelle differente. Ma il mondo è migliorato, è andato avanti; ci siamo guadagnati diritti, libertà, che fino a pochi anni fa risultavano persino inconcepibili.

Noi de Il Sorriso Quotidiano vogliamo ricordarlo con le sue stesse parole:

Ai nostri più accaniti oppositori noi diciamo: Noi faremo fronte alla vostra capacità di infliggere sofferenze con la nostra capacità di sopportare le sofferenze; andremo incontro alla vostra forza fisica con la nostra forza d’animo. Fateci quello che volete e noi continueremo ad amarvi. Noi non possiamo in buona coscienza, obbedire alle vostre leggi ingiuste, perché la non cooperazione col male è un obbligo morale non meno della cooperazione col bene. Metteteci in prigione e noi vi ameremo ancora. Lanciate bombe sulle nostre case e minacciate i nostri figli e noi vi ameremo ancora. Mandate i vostri incappucciati sicari nelle nostre case nella notte, batteteci e lasciateci mezzi morti e noi vi ameremo ancora. Ma siate sicuri che noi vi vinceremo con la nostra capacità di soffrire. Un giorno noi conquisteremo la libertà, ma non solo per noi stessi: faremo talmente appello al vostro cuore ed alla vostra coscienza che alla lunga conquisteremo voi e la nostra vittoria sarà una duplice vittoria. L’amore è il potere più duraturo che vi sia al mondo.

 

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