ALPTRANSIT: un tunnel di 57km per unire l’Italia con l’Europa

57 chilometri, 2 mila metri di profondità ed oltre diciassette anni di lavori. Questi sono i numeri alle spalle della colossale opera che renderà l’Italia ancora più vicina al nord Europa. Stiamo parlando della galleria di base del San Gottardo che verrà inaugurata il prossimo 1° giugno.

Realizzata da un consorzio svizzero-europeo, la galleria di base del San Gottardo diventerà il più lungo tunnel ferroviario mai scavato dall’uomo. L’opera consentirà di viaggiare da Milano a Zurigo in poco meno di tre ore, attraversando “mezza” Svizzera ad oltre 250 km/h. Il tunnel diventerà completamente operativo l’11 dicembre di quest’anno.

Si tratta di un ulteriore capitolo del pionieristico sistema ferroviario elvetico. La galleria si sostituisce, per le tratte a lunga percorrenza, parte della vecchia linea ferroviaria del San Gottardo, realizzata nel lontano 1882.

Il nuovo tunnel è costato circa 23.5 miliardi di franchi (21.2 miliardi di euro), come previsto dal progetto. Un successo realizzato grazie anche all’impegno migliaia di lavoratori provenienti da tutto il mondo.

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Commenti

  • Non è tanto l’opera che conta quanto il sistema operativo per il trasferimento.
    Se dovessimo prendere visione in “giuseppe pinnavaia opere” riportato si Google in cui compare un brevetto ( certo di potere essere concretizzato per lungo lavoro svolto nel campo degli automatismi) dal titolo : ” TRASPORTO DI PERSONE E COSE SU MEZZI IN TRASFERIMENTO IN STATO DI LEVITAZIONE NON MAGNETICA SU CAMMINAMENTI A ROTAIE ASSEMBLATE AL DISOPRA DEL PIANO TERRA USANDO COME PRIMARIO PROPELLENTE ARIA COMPRESSA RICAVATA DAL TERMODINAMICO SOLARE” sicuramente l’entusiasmo mostrato con tale opera verrebbe meno per trasferirsi a tale nuova inventiva.

    • Buongiorno Giuseppe,
      ho letto il contenuto da te suggerito. Interessante, ma molto lungo e complesso. Suggerisco di formularne anche una versione “didattica/divulgativa” per i non addetti ai lavori.

      A presto!

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