Presentato a Papa Francesco il nuovo progetto per il Carcere minorile di Roma.

I pastai di Aidepi (Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta Italiane) hanno incontrato Papa Francesco in Vaticano. Assieme alla delegazione dei pastai, ha partecipato all’incontro con il Papa anche padre Gaetano Greco, Cappellano del Centro di detenzione Minorile di Casal del Marmo a Roma e fondatore della Casa accoglienza per giovani ex detenuti Borgo Amigò.

Padre Greco ha presentato a Papa Francesco il progetto “Le Mani in Pasta“, che porterà alla realizzazione di un pastificio all’interno del carcere minorile romano.

“Obiettivo dell’iniziativa, che si inserisce nella scia di altri progetti che hanno portato il mondo della cucina e della ristorazione in varie carceri italiane, è insegnare ai detenuti – spiegano i pastai – l’antico mestiere della pasta, familiarizzando con uno degli alimenti simbolo della dieta mediterranea nel mondo e dando loro una formazione professionale che potrebbe essere utile al loro reinserimento”

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