Jills e Ryan finalmente sposi: l’amore ai tempi della Sindrome di Down.

“Ti ricordi tutte le cose che hanno detto che non avresti potuto fare Jills? Non avresti potuto guidare un veicolo a due ruote, o fare sport”. Non saresti potuta andare al college. Certamente non ti saresti sposata. Ora…guardati…”.

Sono queste le parole di Paul Daugherty alla figlia, Jills. Sono le parole di un padre alla sua bambina; parole d’amore, di affetto, che solo una figlia con la Sindrome di Down può capire.

Ogni genitore, dice Paul, sogna di vedere la propria figlia sposata con l’amore della sua vita; sogna di vederla sempre sorridente, di assistere alle sue partite. Ma, molto spesso, tutto questo non è accessibile a chi ha un figlio con questa patologia. Medici, amici: tutto sembra difficile, quasi un’utopia.

Ma Jills ce l’ha fatta: ha realizzato il suo sogno, ha ottenuto una vita piena di gioia ed ora, finalmente, ha potuto sposare Ryan, l’amore della sua vita.

Che dire?

Auguriamole ancora tanta gioia e tanta felicità; continua così Jills!

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