LibriAMO: Fabio Geda – Nel mare ci sono i coccodrilli.

“Come si trova un posto per vivere, Enaiat? Come lo si distingue da un altro?”

“Lo riconosci perché non ti viene voglia di andare via. Certo, non perché sia perfetto. Non esistono posti perfetti. Ma esistono posti dove, per lo meno, nessuno cerca di farti del male”

Fabio Geda è torinese, classe 1972, e da sempre si occupa di multi culturalità e disagio minorile; collabora con “La Stampa“, ha vinto il Premio Strega 2007 come Miglior Esordio e gioca persino nella Nazionale Italiana Scrittori. Come se tutto questo non bastasse a rendere giustizia ad uno spirito sempre in movimento, Fabio Geda ha deciso di scrivere la biografia/intervista di Enaiatollah Akbari.

Non  è fiction, nulla è romanzato. Ci sono solo Enaiat, un giovane ragazzo afghano, e la sua paura. Nero su bianco, senza pudore, ma con il candore che solo i ragazzi conservano, il libro altro non è che una crescita. Dall’Afghanistan all’Iran, dalla Grecia all’Italia, tutto parla di lui, da quel bambino che non ha ancora capito di essere un uomo, un piccolo miracolo dei giorni nostri. Un viaggio di crescita pieno di amici, di nemici e, come spesso accade di pericoli. Un villaggio lontano, Nava, dove i ragazzi giocano per strada e le madri sorridono loro la sera.  Una culla lontana, un “nuovo” che sa dimostrarsi sia incredibilmente gentile che incredibilmente crudele. Tutto questo è Enaiat.

Leggo questo libro almeno una volta l’anno, come memorandum. Mi ricorda, infatti, che i nostri piccoli problemi sono, appunto, piccoli. Mi urla di non smettere mai di credere, di lottare, perché le magie capitano a chi non dubita della loro esistenza. Questo libro scalda il cuore, riempie gli occhi di gioia, ci trasporta là, tra le montagne dell’Afghanistan come se noi potessimo davvero essere lì, con Enaiat, a combattere per la speranza di una vita migliore. E soprattutto mi ricorda che ogni persona che incontriamo ha combattuto una battaglia che ignoriamo, ed è giusto renderle onore, privi da ogni pregiudizio.

Ve lo consiglio di cuore.

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Commenti

  • lo leggerò . E se aiuta a ricordarci quanto noi siamo fortunati, rispetto ad altri, lo consiglierò a molti ragazzi. grazie,
    -angiola

    • Ciao Angiola! Che piacere risentirti. 🙂
      Questo è uno dei nostri libri preferiti, quindi siamo contenti di averti incuriosito.
      Quando avrai finito di leggerlo facci sapere che ne pensi. Qual è il tuo libro preferito?

      A presto, buona vita! 🙂

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