Dalla Siria a Stoccarda: una nuova vita attraverso il teatro.

A chi si domanda cosa c’entrino Mozart e la guerra in Siria la risposta è presto data.

A Stoccarda, infatti, ha debuttato una special edition di “Così fan tutte“, celeberrimo capolavoro teatrale di Mozart.

La particolarità di tale piece è stata, però, il cast. Ad affiancare Anne Wieben e Yongkeun Kim, infatti, ci sono 30 rifugiati siriani, che hanno allestito l’opera in ogni sua parte, dal décor alle luci, i costumi, fino ad arrivare ad includere le proprie canzoni sulla libertà, come “Janna Janna“.

Progetto nato dalla geniale intuizione del direttore d’orchestra, ha fornito ai rifugiati un nuovo punto di vista, luminoso e felice, non solo per vivere positivamente la propria condizione, ma anche per aprire la porta all’integrazione, all’inizio di una nuova vita.

Un break dalla solita monotonia, da un mondo fatto di preoccupazioni, ricordi e dolori. Una speranza, attraverso il teatro, per tornare a sorridere.

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