Art for art’s sake.

Ho conosciuto la mia prima compagnia teatrale, ma non è esattamente di loro che voglio parlare. Nonostante siano bravi, belli e simpatici, non è ancora giunto il momento della loro pubblicità (arriverà, non temete). Ho conosciuto una compagnia teatrale, vi dicevo, ed ho capito che l’arte non è morta. C’è chi la toglie dalle materie scolastiche, chi ne brucia i libri o chi semplicemente non ne ha mai aperto uno.

Che si tratti di sensibilizzare, di far conoscere la realtà altre o rendere attori ed artisti anche ragazzi con un disagio mentale, l’arte c’è, ed i giovani con lei. Amatela, sostenetela e, se possibile, vivetela. Insegnatela ad i vostri figli, mettetela accanto al calcio ed alla danza, portatela sempre nel cuore e nei gesti. Fate di voi stessi e della vostra vita un capolavoro, un dipinto che mostri qualcosa di voi e del buono che volete trasmettere. E’ un piccolo messaggio, piccolo davvero. Eppure credo porti in sè un gran significato.

Perchè sorridere, a volte, non basta.

Ogni tanto bisogna anche ricordare agli altri come si fa. O perchè farlo.

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