Lavoro, Obama scavalca il Congresso e alza il salario minimo

Secondo l’articolo 36 della Costituzione Italiana, il salario del lavoratore deve essere non solo proporzionato alla qualità e alla quantità del lavoro svolto, ma anche in grado di assicurare un minimo vitale per il lavoratore e per la sua famiglia.

Per legge non viene stabilita alcuna cifra precisa, vengono perciò utilizzati come parametro di riferimento i minimi retributivi definiti dal contratto collettivo nazionale di lavoro applicabile al settore in cui il lavoratore è impiegato.

Ci sarebbe ora da chiedersi se chi di dovere abbia mai letto la costituzione, ma non è di questo che parleremo oggi.

La buona notizia di oggi arriva infatti dagli USA. Alla vigilia del discorso sullo Stato dell’Unione, Barack Obama ha annunciato che, scavalcando il Congresso, emetterà un decreto per alzare dal prossimo anno il salario orario minimo per i nuovi contratti dei lavoratori federali a 10,10 dollari, sostenendo che questa misura farebbe uscire milioni di persone dalla povertà e darebbe forza all’economia.

Nel suo discorso, anticipa la Casa Bianca, Obama chiederà anche al Congresso di approvare una legge che punti allo stesso risultato anche per i contratti in corso e che indicizzi il salario orario all’inflazione.

L’aumento del salario minimo è un tema molto caro alla corrente dei democratici nonché agli americani più giovani e agli operai, categorie di persone che hanno votato in maggioranza Obama alle ultime presidenziali.

obama

More info: http://www.nytimes.com/2014/01/29/us/politics/obama-state-of-the-union.html?hp&_r=0

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